Regole per gli esami


Si riassumono le regole generali per gli esami. Eventuali regole specifiche saranno indicate nelle pagine dei singoli insegnamenti.

Vi è una prova scritta valutata fino a un massimo che viene stabilito dal docente prima della fine delle lezioni del corso: ad esempio 27. Chi supera la prova scritta può registrare il voto.


Vi è una prova orale opzionale il cui voto massimo coincide con i punti mancanti: nell'esempio precedente, 3. Il voto dello scritto viene garantito e non può essere abbassato in conseguenza dell'orale.


Durante la prova scritta il docente comunica data, ora e luogo della correzione degli scritti e della sessione orale (tali informazioni sono anche riportate di norma sul sito web dell'insegnamento). Per correzione si intende un momento in cui il docente comunica i risultati (che vengono peraltro esposti sulla porta del suo studio, al piano G della Sezione Architettura e Territorio del DICAr), offre agli studenti la possibilità di rivedere i compiti e le correzioni, commenta e spiega. Non vi saranno di regola altri momenti per le revisione degli scritti. Alla fine della correzione il docente registra in forma elettronica (ed eventualmente sul libretto) i voti di coloro che non intendono fare l'orale.

Alla fine della sessione orale dell'appello, il docente effettua la registrazione elettronica (ed eventualmente sul libretto) per i candidati che hanno sostenuto l'orale e invia a tutti (chi ha fatto solo lo scritto e chi ha fatto anche l'orale) la valutazione per l'approvazione. Che desiderasse posporre la registrazione o fare l'orale in seguito, deve rifiutare il voto.

Vi è una sola sessione orale per ogni appello (eventualmente disposta su più giorni se i candidati sono numerosi; il calendario è stabilito dal docente). Chi desiderasse sostenere la prova orale più tardi, lo potrà fare nelle sessioni orali dei successivi appelli, senza ripetere lo scritto. Ciò è consentito per un intervallo massimo di 1 anno: entro e non oltre 1 anno dalla prova scritta, lo studente può registrarne il voto e /o fare l'orale. Dopodiché il risultato dello scritto decade e lo studente deve ripetere l'esame dall'inizio.


In altri termini, per massima chiarezza: dopo aver fatto lo scritto lo studente può decidere di sospendere la registrazione, perchè magari immagina di avere il tempo, di lì a qualche mese, di studiare meglio e fare uno scritto migliore, o perchè vorrebbe fare l'orale ma non subito. Tutto ciò è consentito per un tempo massimo di 1 anno: in tale intervallo lo studente potrà chiedere la registrazione del voto conseguito in precedenza (cosa che avverrà comunque durante un appello) e/o di fare l'orale (che avverrà comunque durante la sessione orale di un appello).


Quando lo studente si iscrive per un nuovo scritto, i voti precedentemente conseguiti decadono.